BPH secondo passo

Trattamento della prostatite negli uomini a Kazan

Noi in Italia arriviamo sempre dopo ,basti pensare che ancora oggi ci sono veterinari che consigliano di far partorire la BPH secondo passo femmina almeno una volta. Negli ultimi anni sembra che la maggioranza accetti lo studio americano che indica che sterilizzare prima del primo calore riduca l'insorgenza del tumore mammario. A questi veterinari si aggiunge una parte che invece consiglia di sterilizzare dopo il primo calore per consentire la completa maturazione della femmina.

Non e' facile districarsi e trovare materiale a tale proposito sia per la difficolta' di reperire le ricerche sia BPH secondo passo la lingua. Noi vi postiamo quello che BPH secondo passo trovato a tale proposito e se qualcuno di voi trova ricerche' piu' recenti saremo grate per BPH secondo passo. Possiamo dirvi che e' molto citato da parte di chi e' contrario alla sterilizzazione anche se lo studio in sintesi sembra solo contrario alla sterilzzazione precoce. Naturalmente ognuno di voi avra' un opinione personale in proposito e speriamo di poterne discutere tranquillamente e con il rispetto di BPH secondo passo le opinioni.

Un cane vasectomizzato continuerà a sentire il calore delle femmine e a volerle montare, con la differenza di non poterle fecondare. Si decide di procedere ad un intervento di castrazione per vari BPH secondo passo. Presentare in gara un cane che abbia subito una orchidopessi è una frode grande!

Con la castrazione il cane sarà soggetto ad ingrassare. Bisognerà quindi prestare maggiore attenzione al cibo somministrato e magari seguire una tabella di attività fisica diversa e più intensiva in modo da aiutarlo a non andare troppo in BPH secondo passo. In definitiva, quale tipo di castrazione è da preferire? Tutto dipende dagli interessi del proprietario.

Molti maschi, infatti, in età avanzata hanno problemi prostatici, tumori testicolari, adenomi delle ghiandole circumanali, ernie perineali, tutti problemi in buona percentuale evitabili con la castrazione. BPH secondo passo media di sviluppo è anni, e molte sono le razze predisposte Lo sviluppo delle neoplasie mammarie nel cane è largamente ormono-dipendente. Credo quindi che questi dati possano essere presi come punto fermo.

Vediamo i due casi: 1. Un consiglio di un veterinario è di fare sterilizzare la cagnetta DOPO il primo calore, cioè dopo i 7 mesi d'età circa sterilizzazione BPH secondo passo in genere 1 mese e mezzo-2 mesi dopo il calore; MAI durante il calore poiché si rischia eccessivo sanguinamento intraoperatorio. Secondo il suo parere si è visto che sterilizzare le cagne troppo precocemente cioè prima del primo calore non permette all'animale BPH secondo passo completo sviluppo dell'apparato genitale esterno; fa permanere la cosiddetta "vagina fanciullesca" per cui il cane urina "a spruzzo" con conseguenti ustioni da urina nel piatto coscia.

Al contrario una sterilizzazione troppo tardiva non esula da possibili tumori mammari. Riporto quanto mi è stato gentilmente detto da un ottimo veterinario che già illustra delle linee BPH secondo passo massima da seguire ma che poi cercheremo di approfondire.

Da cosa dipende? Dalla metodologia di intervento che viene proposta, dalla qualità dell'anestesia e del supporto perioperatorio, dalla bravura del chirurgo, etc.

Interventi come la sterilizzazione che sono considerati "di routine" e che tutti i veterinari fanno BPH secondo passo portano dietro una marea di considerazioni. La prima e la più importante è la decisione di quale anestesia debba essere fatta. Una qualsiasi operazione presuppone il fatto che durante l'anestesia venga compromesso il normale controllo organico di respirazione, temperatura, pressione etc.

Molti si chiedono come mai, per esempio, abbiamo molto più insufficienze renali croniche nei gatti Altro aspetto della anestesia: c'è chi dice che "la gassosa" sia meglio della "iniettiva" Ci sono anestesie chiamate TIVA total intravenouse anesthesy dove con cocktail di BPH secondo passo endovena si riesce ad avere: - buona profondità anestetica - buon controllo del dolore pre intrea e post chirurgico - completo rilassamento dell'animale.

Fare quindi una "gassosa" senza corretto controllo della "profondità dell'anestesia" e senza un buon protocollo antidolorifico equivale a non farla bene. Altra cosa poi da considerare è la bravura e velocità del chirurgo e maggiormente ancora la sterilità dell'intervento. Se l'intervento è BPH secondo passo in corrette condizioni di asepsi, con buona preparazione del campo chirurgico, uso di ferri sterilizzati, uso di fili sterili, uso di corretto drappeggio operatorio Nella mia esperienza dopo una corretta anestesia il cane o il gatto possono tranquillamente ritornare a casa nella stessa giornata.

Terza cosa: che tipo di intervento BPH secondo passo Anche in questo caso riporto la risposta del veterinario: BPH secondo passo tranne le ultime due, che sono secondo me e secondo tutto il mondo accademico non da fare, per ovariectomia e ovarioisterectomia i pareri si dividono in due grandi scuole di pensiero. Se il cane non è ancora andato in calore è sufficiente asportare le ovaie, in caso contrario è consigliabile asportare anche l'utero.

Gli unici rischi potrebbero derivare da BPH secondo passo eseguiti male dove le ovaie non vengono tolte per bene e vengono lasciati dei residui. Le perdite vulvari si modificheranno perdendo la componente ematica. La femmina accetta il maschio, anzi lo invita all'accoppiamento con giochi e musate, sollecitata con toccamenti sulla groppa o nella zona perivulvare tende a ruotare la coda in modo caratteristico BPH secondo passo a irrigidire gli arti posteriori.

Per contro, i vantaggi della sterilizzazione, soprattutto se viene effettuata prima che la cagnetta manifesti il primo calore, sono molteplici. Oltre a prevenire eventuali gravidanze indesiderate e problemi legati alle cosiddette gravidanze immaginarie, infatti, la sterilizzazione previene anche i tumori della mammella e dell'utero, le metriti, la piometra infezione uterina che molto spesso mette a rischio la vita dell'animalele cisti e i tumori delle ovaie.

Visti tutti questi vantaggi, dunque, io consiglio sempre a tutti coloro che hanno una cagnetta o una gattina di farle sterilizzare a sei-sette mesi di età, o comunque il prima BPH secondo passo. Fattori predisponenti certi sono: la taglia risultano infatti maggiormente colpite cagne con un peso superiore ai 20 kg ; la razza più frequentemente colpite cagne di razza Boxer, Dobermann, Schnauzer gigante, Rottweiler, Bobtail, Golden Retriever, Setter Irlandese e loro incroci.

È quindi necessaria una visita clinica completa, con palpazione della vescica per verificarne il tono, esame delle urine completo ed esame neurologico.

Ma esiste davvero quindi una correlazione tra sterilizzazione e incontinenza? Pare proprio di si. Sempre per completezza di informazione è bene sapere che se in un futuro la cagnina dovesse cominciare a soffrire di incontinenza dovrà a vita prendere dei farmaci. Non dovrebbe invece, la sterilizzazione, incidere molto sul cambiamento caratteriale della cagnina. Alcune cambiano, altre no. Cambierà invece, ovviamente, il suo comportamento legato alle gravidanze e alle pseudogravidanze venendo completamente a mancare.

Non ci sono esami specifici da fare ma solo la massima attenzione da parte dei proprietari a tutti gli eventuali cambiamenti della cagnina. La cosa migliore è la palpazione accurata delle mammelle. Se al tatto si percepisce una BPH secondo passo anomalia si ricorre immediatamente al veterinario che interverrà BPH secondo passo modo dovuto.

Tornando quindi al discorso di prevenzione, sarebbe buona norma eseguire, subito alla fine del calore, una ecografia per assicurarsi che non ci siano patologie uterine. Sfatiamo intanto un luogo comune.

Quindi il decidere se far fare o meno una cucciolata alla cagnina deve essere per BPH secondo passo motivi e assolutamente non per evitare tumori!! Per contro, un conoscente esperto del mondo canino, mi ha detto che hanno riscontrato una quasi totale scomparsa di tumori MAMMARI ma non uterini in cagnine che hanno portato a termine non meno di 3 gravidanze.

Ma anche questa cosa non ha assolutamente riscontri nella realtà. La tradizione vuole che i benefici di farlo in tenera età siano superiori ai rischi. Spesso, influenzando il BPH secondo passo decisionale anche dopo che esistono prove a compensazione del contrario. Non si possono ignorare i risultati di un aumentato rischio di osteosarcoma, emangiosarcoma, ipotiroidismo, ed altre malattie, meno frequenti, che si verificano associate alla castrazione in cani maschi.

Sarebbe irresponsabile da parte della BPH secondo passo veterinaria BPH secondo passo da parte dei proprietari di animali da compagnia non riuscire a valutare i pro e i contro della BPH secondo passo sulla salute e benessere del proprio animale.

Le decisioni per le femmine possono essere più complesse, enfatizzate ulteriormente dalla necessità di valutazioni individuali da parte del medico veterinario, non ridotte a procedure standard per BPH secondo passo i pazienti. Nessuna generalizzazione deve essere attribuita a questo studio. Piuttosto, l'autrice ci chiede di considerare tutti i pro e i contro e le informazioni disponibili dopo valutazione dei singoli soggetti.

Poi, le migliori decisioni devono essere effettuate per sesso, età, razza, e anche le condizioni specifiche come l'assistenza a lungo termine,alloggio e formazione dell'animale.

Chi potrebbe chiedere di più? Un certo numero di BPH secondo passo per la salute sono citati, ma ancora, solitamente, non sono citate prove per sostenere tali presunti benefici.

A volte, alcuni rischi vengono elencati, ma quelli più gravi solitamente BPH secondo passo lo sono. Quasi tutti i rischi per la BPH secondo passo ed i benefici riassunti in questo articolo sono i risultati di una BPH secondo passo retrospettiva.

Gli studi di ricerca epidemiologica di cani, che esaminano le associazioni potenzialicercando a ritroso nel BPH secondo passo. Alcuni provengono da studi prospettici, che esaminano le associazioni potenziali, cercando in avanti nel tempo. Questo dimostra anche quanto ancora abbiamo da capire su questo argomento. A conti fatti, sembra che non ci sia motivazione convincente per la castrazione, nella maggior parte dei cani di sesso maschile, in particolare cani maschi immaturi, al fine di prevenire problemi si salute futuri.

A conti fatti, se la sterilizzazione migliora la probabilità di una buona salute generale o la degrada, probabilmente dipende dall'età del cane femmina e il rischio relativo di varie malattie nelle diverse razze. Razza ,età e sesso sono le variabili che devono essere prese in considerazione in concomitanza con fattori non medici per ogni singolo cane. Questo non sarebbe un presupposto irragionevole, dato che il cancro alla prostata nell'uomo è legata al testosterone.

Ma le prove sui cani non supportano questa affermazione. In realtà, la più forte evidenza suggerisce esattamente il contrario. Ci sono stati diversi studi epidemiologici contrastanti nel corso degli anni che hanno trovato sia un aumento del rischio che una diminuzione del rischio di cancro della prostata nei cani sterilizzati.

Questi studi non adoperano popolazioni di controllorendendo questi risultati nella migliore BPH secondo passo ipotesi difficili da interpretare. Più recentemente, due studi retrospettivi sono BPH secondo passo condotti adoperando popolazioni di controllo. Uno di questi studi ha coinvolto una popolazione di BPH secondo passo in Europa, e l'altro, una popolazione canina in America.

Entrambi gli studi hanno trovato che i cani maschi castrati hanno un rischio quattro volte maggiore di cancro alla prostata rispetto ai cani intatti. A differenza della situazione negli esseri umani, il cancro alla prostata è raro nei cani. Ci sono prove di un aumento del rischio di cancro alla prostata in almeno una razza Bouviers anche se sono pochi i dati finora a darci indicazioni riguardo ad altre razze. Cancro ai testicoli Dal BPH secondo passo che i testicoli vengono rimossi con la sterilizzazione, si elimina qualsiasi rischio di tumore del testicolo ammesso che la castrazione venga effettuata prima che il cancro si sviluppi.

Questo deve essere confrontato al rischio di cancro ai testicoli in cani intatti. BPH secondo passo la prognosi per il trattamento di tumori del testicolo è molto buono per un basso tasso di metastasi. Osteosarcoma tumore osseo Uno studio multi-razza del controllo dei fattori di rischio per l'osteosarcoma ha scoperto che cani sterilizzati maschi- BPH secondo passo avevano il doppio del rischio di sviluppare osteosarcoma rispetto i cani intatti.

Questo rischio è stato ulteriormente studiato BPH secondo passo rottweiler, una razza con un rischio relativamente elevato di osteosarcoma. Questi risultati sono coerenti con gli studi precedenti BPH secondo passo, ma hanno un vantaggio di valutazione dei rischi in funzione della età della sterilizzazione.

I ricercatori suggeriscono una causa-effetto, come gli ormoni sessuali sono noti per influenzare il mantenimento della struttura scheletrica e di massa, e anche perché i loro risultati hanno mostrato una relazione inversa tra il tempo di esposizione agli ormoni sessuali e rischio di osteosarcoma. I ricercatori suggeriscono una relazione di causa ed effetto, come gli ormoni sessuali sono noti influenzare il mantenimento della struttura scheletrica e di massa, e anche perché i loro risultati hanno mostrato una relazione inversa tra tempo di esposizione agli ormoni sessuali e BPH secondo passo di osteosarcoma.

Aumenta il rischio di osteosarcoma con la dimensione crescente della razza e soprattutto l'altezza. Osteosarcoma è la terza causa più comune di morte nel Golden Retriever ed è ancora più comune nelle grandi razze. Numero di cicli di estro precedenti sterilizzazione.